Patrizia Manzini - biografia

Patrizia Manzini è nata e cresciuta in Venezuela di nazionalità italo-venezuelana, si trasferisce a Bologna nel 2010 con i suoi tre figli.

È un’artista specializzata in arte decorativa in generale, Trompe l’oeils, e Murales di particolare valore artistico.

Inizia la sua carriera studiando Disegno Grafico e Industriale a Caracas Venezuela. Dopo si focalizza a realizzare studi di pittura, disegno del corpo umano e illustrazione negli atelier privati di diversi artisti.

Applica la sua creatività artistica e concettuale su oggetti e ambienti, adottando una filosofia non di arte fine a se stessa ma di arte che abbia lo scopo di esaltare l’aspetto dei rapporti e dei sentimenti, che sappia divertire, che faccia pensare, comunicare, socializzare e stimolare tutte le sensazioni di bellezza che si rifugiano in noi.

Patrizia Manzini, artista contemporanea
Patrizia Manzini, artista contemporanea

Ha una grande passione per il riciclaggio, nelle sue creazioni artistiche è anch’esso alla base di una filosofia e un approccio ben preciso: reinventare e utilizzare oggetti banali, trascurati, dimenticati, eppure con una propria storia, e dare loro un significato nuovo attraverso la sfida dell’inventiva, riuscendo ad immaginarli e ad applicarli al di là della loro funzione originale.

Parallelamente ha sempre lavorato nella sua “arte libera” come suol dire, dipingendo quadri e realizzando sculture con materiali di riciclaggio, passando per diversi stili finché si identificò nello stile Etnico ricco di colori e simboli.

Le sue opere sono caratterizzate dalla presenza di una particolare luce, allegria e freschezza tipica del suo luogo d’origine. In diverse opere anche se astratte o concettuali si ricava l’origine dalla natura.

È molto ricercata e raffinata nel suo stile, cercando minuziosamente l’armonia in tutta l’atmosfera della sua creazione.

Ottimista, audace, e curiosa di carattere e soprattutto una grande osservatrice e appassionata della natura.

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